“In una zona particolarmente umida del prato fiorisce questa composita. Si tratta della Tussilago farfara, utilizzata fin dall’antichità come espettorante. Il nome “tussilago” deriva da “tussis ed agere” che significa “togliere la tosse”. I primi riferimenti a questa pianta si trovano negli scritti del naturalista Plinio il Vecchio.”

Giovanni Angradi, Cantiano (Pu)
Socio AFNI, Sezione Marche