You are here
Home > Dal territorio > Pillole di un convegno: la Fotografia Naturalistica 2.0

Pillole di un convegno: la Fotografia Naturalistica 2.0

Sabato 12 Ottobre si è tenuto presso la Riserva Naturale Monge Genzana, il I Convegno ‘La fotografia naturalistica in Italia. Tra questioni etiche e opportunità per la conservazione‘.
Un momento di riflessione supportato da una spina dorsale importante, gli interventi e la consapevolezza della nascita di una fotografia Naturalistica 2.0.
Fotografi, documentaristi, ricercatori, giornalisti scientifici, associazioni, un nucleo forse a prima vista eterogeneo, ma con un denominatore comune, l’etica naturalistica e l’ambizioso progetto della conservazione di questo bene comune, la Natura.

xpino

Questi gli interventi :

Alessandro Magrini (Presidente AFNI)
Saluti e l’AFNI di oggi e quella delle “origini”: i principii e la storia di una bella idea
Umberto La Sorda (Associazione fotografica “Studium Naturae”)
Associazionismo e web communities: l’importanza della condivisione e il pericolo della diffusione
Fulvio Mamone Capria (Presidente Lega Italiana Protezione Uccelli)
Cosa si può e cosa non si può fare con la macchina fotografica: protezione della Natura oltre l’etica individuale
Adriano Argenio (medico veterinario libero professionista, consulente Regione Abruzzo)
Cosa accade quando ci avviciniamo troppo: effetti fisiopatologici negli animali selvatici
Marco Ferrari (giornalista e divulgatore scientifico, OASIS, Geo, Focus)
L’importanza della verità: l’etica nella divulgazione naturalistica
Giulio Ielardi (Fotografo naturalista professionista, giornalista, direttore della rivista AFNI “Asferico”)
Una rivista zaino in spalla. Quella certa idea di fotografia naturalistica
Marco Andreini (documentarista naturalistico)
Tra montaggio e realtà: verosimiglianza e “ipocrisia” nei documentari naturalistici
Elisabetta Tosoni (Università “La Sapienza” Roma)
Effetto potenziale della presenza umana sul comportamento degli orsi: linee guida nelle aree frequentate dall’orso bruno marsicano
Paolo Forconi (Naturalista, libero professionista)
Fotografia e ricerca scientifica: le tecniche fotografiche applicate allo studio ed al monitoraggio delle specie faunistiche
Mauro Fabrizio (Direttore della Riserva Naturale Regionale Monte Genzana Alto Gizio)
Fotografia in Riserva: gestione e promozione della Riserva Naturale Regionale Monte Genzana Alto Gizio
Umberto Esposito (Guida di montagna, assessore Ambiente e Turismo di Pescasseroli)
Turismo foto-naturalistico in Abruzzo: una risorsa o un problema?
Bruno D’Amicis (Biologo e fotografo naturalista professionista)
Quando le immagini parlano davvero: la fotografia per la conservazione

966998_10202068253818567_1984165505_o

Ma cosa c’era di diverso in questo convegno? Perché una Fotografia Naturalistica 2.0?
Prendo in prestito dal mio ambito lavorativo il termine 2.0 con il quale di solito si indica un’evoluzione rispetto a una condizione precedente. Evoluzione che come nel caso del Web 2.0, si porta dietro dei cambiamenti e una maggiore interazione fra l’utente e le applicazioni utilizzate. Interazione che si manifesta tramite un maggior dinamismo.
La fotografia naturalistica italiana è viva, dinamica e si evolve in una direzione comune, verso una volontà di “realizzare” qualcosa di concreto. Come ha detto Fulvio Mamome Capria (presidente LIPU) i fotografi naturalisti SONO come “sentinelle sul territorio”. Un territorio minacciato, ma non perso. Che continua ad appartenerci e che con obiettivo e macchina fotografica si cerca di ritrarre nel suo aspetto più bello, ma anche nel suo aspetto più delicato, più compromesso, più in crisi.
La fotografia naturalistica 2.0 io la vedo in questo: in questa cooperazione, nel superare le distanze fra enti, gestori, piccole e grandi associazioni, voci fuori dal coro, semplici appassionati. Perché quanto amiamo non ha tanto tempo, non ha tutto quel tempo che vorremmo per trovare il decalogo perfetto, lo statuto migliore, la forma più giusta.
Il dinamismo sta nel “fare”, nell’essere attivi e capillari sin da quello che abbiamo subito dietro la porta di casa. Nel mettersi a disposizione di chi è già su quel territorio cercando di fare della fotografia uno strumento che unisca l’aspetto estetico a quello di testimonianza.
Last but not least, un altro momento importante per la nostra associazione, la “nascita” della nuova sezione AFNI Abruzzo, fortemente voluto dai tanti fotografi presenti sul territorio e da quanti frequentano le sue aree. Non poteva esserci occasione migliore per questo “battesimo”, e tanti sono i presupposti per un intenso impegno sul territorio da parte dai soci. Benvenuta AFNI Abruzzo!

1378488_10201572776793654_66604424_n (1)

Chi è Claudia Camilletti

Claudia Camilletti is a member of the AFNI (Italian Nature Photography Association) council. She works as system administrator, but her love for Nature takes her into some wet place or woods as soon as possible. Her way of life and photography is based on the deep connection and sense of respect towards Nature. Above all she dedicates to what she can find very close to the place where she lives.

Top